sabato 9 ottobre 2010

Immergiamoci in tecnica - tip & triks-

Il 22 Agosto 2009 ci siamo immersi sul relitto del piroscafo Bolzaneto a Levanto con una visibilità maldiviana, in quella occasione fù girato un filmato da cui sono stati presi questi screenshots che mostrano alcune fotografie in dettagli di una configurazione tecnica Hogathiana multigas.



Come potete notare dalle fotografie, si preferisce tenere libero il lato destro per poter essere liberi di operare rapidamente nel caso di una emergenza o per rilasciare il pallone decompressivo o di segnalazione o semplicemente per operare con un'apparecchio fotografico od una telecamera, come in questo caso, o per
utilizzare un DPV agevolvente.


Per poter utilizzare questa configurazione in sicurezza, le bombole decompressive devono essere (come d'altra parte in tutte le immersioni e in tutte le diverse tipologie di configurazione) chiaramente identificate con adesivi riportanti il MOD della miscela di gas contenuta nella bombola, e anche gli erogatori dovrebbero poter essere identificati correttamente al tatto e visivamente per differenza di forma, di colore o per la presenza di sacchetti porta erogatore, per rendere difficile qualsiasi errore di identificazione del gas contenuto.


Dalle fotografie potete inoltre notare che la bombola contente l'ossigeno puro o l'EAN8O è portata posteriormente, questo oltre a diminuire il numero di bombole al fianco, rende più agevole il movimento e intuitivamente impossibile sbagliare prendendo per errore l'ossigeno o EAN fortemente iperossigenato a quote superiori al MOD della miscela. Durante la tappa decompressiva immediatamente precedente a quella del cambio gas relativo alla bombola portata posteriormente sarà sufficiente portare anteriormente la Bombola di O2 o EAN80 e sotituirla con una di quelle già utilizzate e non più utili a proseguire il piano decompressivo.



Per poter fare questo agevolmente è sufficiente dotarsi di una cosidetta "maniglia" che agganciata al Dring laterale SX porterà attaccata all'anello in inox o ottone la bombola decompressiva posteriore. La fotografia qui sotto vi mostra come abbiamo strutturato al meglio la "maniglia" che stiamo utilizzando dopo numerose prove e suggerimenti di subacquei più esperti.



Questa esposizione non vuol essere un suggerimento od una nota di didattica, ma esclusivamente l'esposizione della nostra esperienza subacquea. L'immersione con autorespiratore è potenzialmente pericolosa, e tutte le tecniche vanno imparate e provate sotto la supervisione diretta di un istruttore subacqueo certificato per lo specifico livello di corso. Utilizzando tecniche o attrezzature di cui non si possiede esperienza ci si può arrecare danni fisici anche gravi.


3 commenti:

  1. Ciao Andrea...
    Ma......... WOW che significa per te??

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  2. Significa apprezzamento! ... e scusa il ritardo nella risposta!
    Ciao
    Andrea

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